Percorso & esame
Quanti passano l'esame da agente immobiliare?
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In due righe
Un dato nazionale non esiste, perché nessun ente lo raccoglie. Qualcosa si ricava contando i nominativi negli elenchi che le singole Camere pubblicano: a Bari, nel luglio 2026, 105 candidati su 117 sono stati ammessi all'orale; a Napoli, due mesi prima, fra i presenti è passato circa il 60%. Sono numeri veri ma non confrontabili fra loro, e qui sotto è spiegato perché.
È la domanda che si fanno tutti prima di iscriversi, e la risposta onesta comincia da un'ammissione: il dato non esiste. Il Ministero non pubblica statistiche sull'esame da agente di affari in mediazione, Unioncamere nemmeno, e le Camere di Commercio non sono tenute a diffondere il tasso di promozione. Quello che si trova in giro, «passa il 30%» o «passa la metà», non ha una fonte.
Qualcosa però si può ricostruire. Diverse Camere pubblicano gli elenchi degli ammessi e degli idonei di ogni sessione, con nomi o codici. Sono documenti amministrativi, non statistiche, ma contarli si può.
I numeri delle sessioni 2026
Ecco cosa risulta dagli esiti pubblicati, sessione per sessione. Ho indicato ogni volta cosa viene misurato, perché è la parte che cambia tutto.
| Camera | Quanti | Cosa misura | Elenco |
|---|---|---|---|
| Bariluglio 2026 | 105 su 11790% | ammessi all'orale sui convocatiProva unica, con il Codice Civile consultabile. | ammessi, convocati |
| Napolimaggio 2026 | circa 6 su 10dei presenti | ammessi all'orale sui presenti142 nominativi in elenco, di cui una trentina assenti. | esiti |
| Sud Est Siciliamaggio 2026 | 26ammessi | ammessi all'orale, senza denominatoreQuanti fossero i presenti non è pubblicato: nessuna percentuale ricavabile. | esiti |
| Un dato nazionale non esiste: nessun ente lo raccoglie. Queste quote misurano tappe diverse di prove diverse e non vanno confrontate fra loro. | |||
Come sono stati ottenuti questi numeri: ho scaricato gli elenchi pubblicati dalle Camere e contato i nominativi, il 24 agosto 2026. Per Bari il denominatore viene dall'elenco dei convocati allo scritto, che è un documento a parte. Per Napoli il testo del PDF si estrae in modo imperfetto e il conteggio degli esiti ha un margine di un paio di unità: per questo scrivo «una trentina» e non un numero secco.
Quello che non sono riuscito a contare
Anche la Camera di Palermo ed Enna e quella dell'Umbria pubblicano gli esiti delle proprie sessioni, e li ho aperti. In nessuno dei due casi sono riuscito a ricavare un conteggio di cui fidarmi: l'elenco di Palermo usa numeri di protocollo non sequenziali che non permettono di risalire al totale dei candidati, e la pagina umbra non espone l'elenco in una forma che si possa contare.
Li cito lo stesso, senza numero, perché il punto dell'articolo è proprio questo: circolano percentuali senza fonte, e l'unico modo per non aggiungerne altre è dire cosa ho verificato e cosa no. Se ti servono, gli elenchi sono sui siti delle due Camere.
Perché questi numeri non si possono sommare
La tentazione è fare una media e dire «passa il 67%». Sarebbe sbagliato, per tre ragioni.
Primo: misurano tappe diverse. Il 90% di Bari sono gli ammessi all'orale: di quei 105, quanti abbiano poi superato il colloquio non è pubblicato. Altrove gli elenchi riportano invece gli idonei alla fine, orale compreso. Mettere insieme un dato di metà percorso e uno di fine percorso non produce una statistica, produce un numero senza significato.
Secondo: le prove sono diverse. A Bari lo scritto è una prova sola da 40 domande in 50 minuti, e si può consultare il Codice Civile non commentato. In Umbria sono due prove da 20 domande in 20 minuti ciascuna, con una penalità per ogni risposta sbagliata e la regola che, se la prima prova è insufficiente, la seconda non viene nemmeno corretta. Aspettarsi la stessa quota di promossi da due prove così diverse non ha molto senso. La simulazione gratuita riproduce l'una e l'altra: provarle entrambe è il modo più rapido per capire quanto cambia. Non stupisce che le percentuali siano lontane: le differenze fra Camere sono molto più grandi di quanto chiunque si aspetti.
Terzo: i campioni sono piccoli. Venti candidati a Catania, trentasette a Palermo. Su numeri così, tre persone in più o in meno spostano la percentuale di dieci punti. Sono indizi, non statistiche.
Quanti candidati non si presentano?
Una cosa gli elenchi la dicono, ed è la più utile: gli assenti. A Napoli, su 142 iscritti alla sessione, circa 35 non si sono presentati: quasi uno su quattro. Sono persone che hanno pagato i 93 euro, fatto il corso, presentato la domanda, e poi non sono andate. Non risultano fra i bocciati, ma non hanno l'abilitazione.
Il modo meno costoso per non finire in quel gruppo è scoprire adesso come sarà la tua prova, invece che il giorno stesso: la simulazione gratuita si tara sulla tua Camera di Commercio, prendendo domande e minuti dai documenti che pubblica.
L'altra cosa utile è che non è un esame a numero chiuso. Non c'è una quota di promossi decisa in anticipo e non si è in concorrenza con gli altri candidati: la commissione applica una soglia fissa, la stessa per tutti, prevista dall'art. 1 del D.M. 300/1990. Se la superi, passi, anche se passano tutti.
La preparazione conta più della Camera
Nella sessione in cui ho sostenuto l'esame a Lecce, meno della metà dei candidati ha superato lo scritto: è un ricordo, non un conteggio, e la Camera di Lecce quegli esiti non li pubblica. Ma quello che ho visto in aula non era la difficoltà delle domande: era il tempo. Chi non aveva mai fatto una prova cronometrata si è accorto, al ventesimo quesito, che non sarebbe arrivato in fondo, e da lì ha risposto a caso.
È l'unica variabile davvero sotto controllo, e si allena. Su cosa rende l'esame effettivamente difficile, e su cosa invece è solo fama, c'è una guida a parte. La simulazione gratuita si tara sulla tua Camera: se darai l'esame a Firenze avrai 45 secondi a domanda, se lo darai a Palermo avrai tre minuti. Scoprirlo il giorno della prova è la differenza fra i due gruppi di questa pagina.
Domande frequenti
Qual è la percentuale di promossi all'esame da agente immobiliare?
Non esiste un dato nazionale: nessun ente lo raccoglie e nessuno lo pubblica. Contando i nominativi negli elenchi delle singole Camere si ottiene qualcosa, ma non è confrontabile: a Bari nel luglio 2026 sono stati ammessi all'orale 105 candidati su 117 convocati, il 90%, in una prova sola con il Codice Civile consultabile; a Napoli, nel maggio 2026, fra i presenti è passato circa il 60%. Sono tappe diverse di prove diverse.
Perché le percentuali fra Camere sono così diverse?
Perché quasi mai misurano la stessa cosa. Alcuni elenchi dicono chi è stato ammesso alla prova orale, altri chi è risultato idoneo alla fine di tutto: sono due tappe diverse. E le prove stesse non sono confrontabili, perché a Bari si affronta un questionario unico con il Codice Civile a disposizione, mentre altrove sono due prove cronometrate con penalità per gli errori. Confrontare quei numeri fra loro è l'errore che rende inutili quasi tutte le statistiche che si leggono in giro.
Quanti candidati non si presentano all'esame?
Molti più di quanti si immagini. Nell'elenco della sessione di maggio 2026 della Camera di Napoli, su 142 nominativi una trentina risulta assente: persone che avevano pagato i 93 euro, fatto il corso e presentato la domanda, e che poi non sono andate. Non compaiono fra i bocciati, ma non hanno l'abilitazione. In diverse Camere l'assenza vale come rinuncia alla sessione.
L'esame da agente immobiliare è difficile?
Non è un esame selettivo per come è costruito: non c'è un numero chiuso e non si è in concorrenza con gli altri candidati. Chi lo prepara con metodo lo supera. Le bocciature si concentrano su chi sottovaluta l'estimo e su chi arriva senza aver mai fatto una prova cronometrata: il tempo, non la difficoltà delle domande, è il fattore che sorprende di più.
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