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Valore catastale di un box auto C/6: esempio
Ultimo aggiornamento: Lettura: 3 min
In 10 secondi
150 € (rendita) × 1,05 × 120 = 18.900 € · prima casa × 110 = 17.325 € · IMU × 160 = 25.200 €
Moltiplicatori in vigore al 2026 (registro: D.P.R. 131/1986 art. 52 e D.L. 168/2004; IMU: L. 160/2019).
Risposta breve
Il valore catastale di un box auto in categoria C/6 si calcola come rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore. Il moltiplicatore è 120 per l’imposta di registro (successione, ipotecaria, catastale), 110 se il box è pertinenza di una prima casa agevolata, e 160 per l’IMU.
Un box auto ha una rendita piccola, ma all’esame il calcolo del suo valore catastale segue la stessa identica formula di una casa: cambia solo il moltiplicatore. Vediamo qual è quello giusto per la categoria C/6, con un esempio risolto passo-passo.
La formula, a colpo d’occhio
Come si calcola il valore catastale di un box?
Box, autorimesse e posti auto coperti ricadono nella categoria catastale C/6, accanto alle altre categorie di pertinenza C/2 (magazzini e cantine) e C/7 (tettoie). Come per ogni fabbricato urbano, si parte dalla rendita catastale riportata sulla visura, la si rivaluta del 5% (× 1,05) e la si moltiplica per un coefficiente che dipende da cosa devi pagare. La teoria dietro questo numero è l’estimo, e la formula è una di quelle che il quiz della Camera di Commercio chiede quasi sempre.
L’esempio passo-passo
Prendiamo un box con rendita catastale di 150 €. Prima si rivaluta la rendita: 150 × 1,05 = 157,50 €. Poi si applica il moltiplicatore giusto. Ecco i tre casi, a parità di rendita:
Visura catastale · Catasto Fabbricati
Esempio didattico
Intestazione
chi è titolare, e con quale diritto
- Titolare
- ROSSI MARIO
- Quota
- 1/1
- Diritto
- Proprietà
Dati identificativi
le coordinate catastali dell’unità
- Comune
- LECCE (E506)
- Foglio
- 12
- Particella
- 456
- Subalterno
- 7
Dati di classamento
come è inquadrato l’immobile, e quanto rende
- Categoria
- C/6
- Classe
- 3
- Consistenza
- 14 m²
- Rendita
- € 150,00
C/6 è ciò che sceglie il moltiplicatore: 120 per registro e successione, 110 se il box è pertinenza della prima casa, 160 per l’IMU. La rendita è il numero da cui si parte, la categoria decide per quanto moltiplicarlo.
| Aspetto | Moltiplicatore | Valore catastale |
|---|---|---|
| Registro / successione (box non prima casa) | Moltiplicatore: 120 | Valore catastale: 18.900 € |
| Pertinenza della prima casa (agevolata) | Moltiplicatore: 110 | Valore catastale: 17.325 € |
| IMU | Moltiplicatore: 160 | Valore catastale: 25.200 € |
Base comune: 150 € × 1,05 = 157,50 €. Poi 157,50 × 120 = 18.900 €; 157,50 × 110 = 17.325 €; 157,50 × 160 = 25.200 €. Fonti: rivalutazione ex L. 662/1996, moltiplicatori in base all’art. 52 del D.P.R. 131/1986 e, per l'IMU, L. 160/2019.
Prova con la rendita del tuo box. Inserisci i tuoi numeri e vedi subito il calcolo completo.
Apri il calcolatoreQuale moltiplicatore usa il box pertinenza della prima casa?
Se compri il box insieme alla prima casa (o come sua pertinenza, con i requisiti dell’agevolazione), il moltiplicatore scende da 120 a 110. L’agevolazione vale però per una sola pertinenza per categoria: un C/2, un C/6 e un C/7. Il secondo box, anche se acquistato con la casa, torna a 120.
L’errore che si paga all’esame
Il trabocchetto classico è usare il moltiplicatore 160 (che è dell’IMU) per calcolare le imposte di una compravendita: sono due tabelle diverse, non intercambiabili. L’altro errore è calcolare sul prezzo invece che sulla rendita: il valore catastale parte sempre dalla rendita di visura, mai dal prezzo pattuito. Verifica il tuo caso con il calcolatore del valore catastale.
Domande frequenti
Come si calcola il valore catastale di un box auto?
Si parte dalla rendita catastale del box (sulla visura), la si rivaluta del 5% (× 1,05) e la si moltiplica per il coefficiente della categoria C/6: 120 per l’imposta di registro, 110 se il box è pertinenza di una prima casa agevolata, 160 per l’IMU.
Qual è il moltiplicatore catastale di un box in categoria C/6?
Per le imposte di registro, successione, ipotecaria e catastale è 120 (110 se pertinenza della prima casa). Per l’IMU è 160. La formula resta sempre rendita × 1,05 × moltiplicatore.
Il box pertinenza della prima casa ha un moltiplicatore agevolato?
Sì: se acquistato come pertinenza della prima casa con i requisiti dell’agevolazione, il box C/6 usa il moltiplicatore 110 invece di 120. L’agevolazione vale per una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7.
Il valore catastale del box è uguale al prezzo di vendita?
No. Il valore catastale si calcola sulla rendita, non sul prezzo. Nelle compravendite tra privati di abitazioni e pertinenze si può chiedere al notaio la tassazione «prezzo-valore», con le imposte calcolate sul valore catastale.
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